Venerdì e sabato si è tenuto l'Internet Tour al Teatro dell'Arte di Milano.E' successo qualcosa ragazzi. Ancora non so bene cosa, ma ho sentito che è stata messa una riga importante tra il "prima" e il "dopo". Scommettiamo?
Venerdì e sabato si è tenuto l'Internet Tour al Teatro dell'Arte di Milano.
Internet supera tutti gli altri mezzi di comunicazione - ad eccezione della TV - per gli utenti americani come fonte principale di notizie nazionali e internazionali, lo rivela l'ultima ricerca della Pew Research Center. Se volete saperne di più cliccate qui.Venerdì e sabato a Milano si terrà l'Internet Tour.
Io ci sarò. Magari ci si vede lì.
Ragazzi e ragazze... ci vediamo il 29 luglio. Mi fermo per un po'. Vado a disintossicarmi dove internet è una cosa lontana anni luce. Oggi niente upskirt. Solo un saluto.
Ancora una volta in Turchia non si può vedere YouTube. Lo scopro sullo splendido blog Cose Turche dove leggo: "Internet è una sorta di cartina di tornasole, a mio avviso, del livello di democratizzazione di un Paese. Lì dove arriva la censura delle idee, delle opinioni, delle osservazioni (per quanto basse possano essere) la democrazia inevitabilmente ne risente". Parole sante.
Alle prossime Olimpiadi gli atleti potranno scrivere sul loro blog. Lo ha deciso il CIO spiegando che si tratta di "una forma legittima di espressione personale e non una forma di giornalismo". Grazie per la incredibile rivelazione.
Avete visto la copertina di Max? C'è sopra Anna Tatangelo che ammicca in modo spettacolare. Mi sono preso dell'arrapato cronico da una collega, ma non posso evitare di parlarne. La piccola (???) Anna ha dichiarato che si è rifatta il seno. Eh... diciamo che non c'era bisogno di dirlo. Però, forse, era il caso di dire: mi sono rifatta ANCHE il seno...
Qui sopra potete ammirare il rosario elettronico. Qualche tempo fa era anche possibile confessarsi via internet. Ora dobbiamo accontentarci di acquistare sul web oggetti religiosi. Per favore niente commenti. Grazie.Giovedì mattina Yahoo! Italia ha presentato le novità tutte italiane che riguardano il social network fotografico Flickr, l'innovativo search e la homepage rivoluzionaria che dovrebbe andare online tra la fine dell'anno e i primi del 2010. Alla base la voglia di rendere maggiormente fruibile internet agli italiani che ancora non sono dei "veterani" del web, oltre alla totale libertà per l'utente di personalizzare gli strumenti.
Per saperne di più e vedere i video che ho girato andate su Blogosfere High Tech.
Ho già parlato qualche giorno fa di quella cima di Luca Luciani. Lo rifaccio adesso perché in un'intervista ha detto: "Ringrazio internet perché mi ha dato modo di aprire un dialogo".
Io più che a un dialogo pensavo a un gioco. Inventiamoci tutti tante belle idee per i prossimi discorsi del mitico Luciani. Parto io. "Dobbiamo essere perfetti. Fare un'impresa come il Milan a Istanbul. I rossoneri perdevano 3-0 con il Liverpool, ma rimontarono e vinsero ai rigori. Anche noi dobbiamo fare così. Come il Milan a Istanbul". Avanti un altro...
p.s.
Ma perché continua a sparire il video da YouTube? Messaggio a chi so io: non lo potete fermare. Continueranno a ri-caricarlo. Non potete arginare il mare...
Ci siamo. L'ho scritto spesso. Questo è il suono dell'inevitabilità...
Per saperne di più cliccate qui.
Qui sopra ho postato un video del nuovissimo Sportmediaset.it. Che bello! Che bravi! Si vede molto bene, vero?
p.s.
Se non usate Internet Explorer (io uso Firefox) non vedete una mazza...
(Il portalone "innovativo" di Mediaset mi ha davvero colpito. Se volete saperne di più cliccate qui)
Il Tibet urla, la Cina imbavaglia. Possono chiudere internet e bloccare YouTube, ma non ci fermeranno. La verità passa per la Rete.
Da qui posso fare poco, ma quel poco voglio farlo. Qui sopra un video di Attentialweb. Free Tibet!
14 luglio, la blogosfera dice no al decreto Alfano che vorrebbe limitare la libertà di informazione.
Con un emendamento del ddl intercettazioni, il governo vorrebbe mettere il bavaglio alla Rete, obbligando tutti i "gestori di siti informatici" (senza alcuna distinzione tra blog, Twitter, Facebook o testate registrate) alla rettifica di post, commenti e altre informazioni a 48 ore dalla richiesta pena una sanzione dai 15 ai 25 milioni di vecchie lire.
Un altro tentativo di imbavagliare la Rete dopo gli emendamenti e i disegni di legge che già sottolineavano la volontà della classe politica di arginare la Rete, peraltro senza conoscere la materia su cui vorrebbero imporre limiti e condizioni.
Come aggiunge Guido Scorza sul blog dirittoallarete, "la pluralità dell'informazione, non importa se via internet, sui giornali, attraverso le radio o le tv o qualsiasi altro mezzo, costituisce uno dei diritti fondamentali dell'uomo e del cittadino e, probabilmente, quello al quale sono più direttamente connesse la libertà e la democrazia".
Su YouTube ho trovato parecchi video simili. La gente si diverte a filmare treni davvero "lunghi" per poi postarli su internet. Questo ha 130 vagoni. Ci mette quasi 4 minuti a passare. Guardare per credere.